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Finasteride e composizione ossea

Determinare l'effetto della soppressione prolungata del deidrotestosterone mediante finasteride, sui minerali della composizione ossea

J Urol 2002 May;167(5):2105-8 (ISSN: 0022-5347)
Matsumoto A.M.; Tenover L.; McClung M.; Mobley D.; Geller J.; Sullivan M.; Grayhack J.; Wessells H.; Kadmon D.; Flanagan M.; Zhang G.K.; Schmidt J.; Taylor A.M.; Lee M.; Waldstreicher J.
VA Puget Sound Health Care System and University of Washington, Seattle, USA; Collective Name: The Pless Study Group.

OBIETTIVO: determinare l’effetto della soppressione prolungata del deidrotestosterone mediante finasteride, sui minerali della composizione ossea.

STRUMENTI E MATERIALI: come parte di una più ampia indagine (riguardante 3040 casi) della durata di 4 anni – a doppio cieco e a controllo di placebo, finalizzata a stabilire quali possano essere gli effetti a lungo termine dell’assunzione di finasteride negli uomini affetti da iperplasia prostatica benigna – 157 uomini tra i 46 e 76 anni, distribuiti casualmente tra un gruppo che ha ricevuto 5 mg/die di finasteride e un altro gruppo che ha ricevuto placebo, si sono sottoposti ad assorbimetria a raggi x della zona lombare della spina dorsale all’inizio dello studio e a 2, 3 e 4 anni di distanza.

RISULTATI: di 117 pazienti che hanno effettuato la misurazione iniziale e almeno 1 misurazione addizionale durante lo studio, il valore di base medio più/meno la deviazione standard nei valori di densità dei minerali ossei è stato di 1.12 +/- 0.17 gm/cm² nel gruppo facente uso di finasteride (63 soggetti) e di 1.10 +/- 0.17 gm/cm² nel gruppo dei placebo (54 soggetti). Dopo 4 anni la densità in questione non era cambiata né nel gruppo sottoposto al farmaco (1.14 +/- 0.17 gm/cm²) né in quello sottoposto al placebo (1.13 +/- 0.18 gm/cm²). Simili risultati sono stati riscontrati anche con i 33 pazienti trattati con finasteride e i 25 trattati con placebo che sono giunti al termine dello studio quadriennale.

CONCLUSIONI: questi dati dimostrano che l’inibizione a lungo termine del tipo II della 5 alfa-riduttasi mediante finasteride non ha effetti avversi sulla densità di minerali nella composizione ossea.

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Redazione Calvizie.net

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