Facebook Twitter Youtube Blog Feed
Caduta di capelli
Aree tematiche
Associazioni
Credits
Collaborazioni
Shop On-line
I migliori prodotti per la caduta di capelli e calvizie: prezzi scontati
I migliori prodotti scelti
per il tuo trattamento
personalizzato:

Community
Benvenuto [registrati]
utenti collegati
a Calvizie.net » 263
Forum di discussione
Newsletter
Inserisci qui la tua e-mail per essere informato sulle novità
Trova l'Esperto
Trova l'esperto in problemi di caduta di capelli e calvizie
Trova il miglior esperto
specializzato in calvizie
più vicino a casa tua
clicca qui per entrare
Area Professionisti
Scopri le iniziative organizzate da Calvizie.net e dedicate ai professionisti del settore
Scopri le iniziative
dedicate agli operatori
del settore
Servizi e utilità
» »

Caffè verde (Coffea Arabica)

Data di pubblicazione o revisione:
Visto: 849 volte
caffè verde, proprietà dell'acido clorogenico sulla crescita di capelli, benefici ed effetti collaterali
Caffè verdeCoffea Arabicaacido clorogenicocaffè verde effetti collateralicaffè verde venditacaffè verde capelliproprietà caffè verdeacido clorogenico caffè

Il semi di caffé verde (Coffea arabica, robusta L., fam. Rubiaceae) sono notoriamente ricchi di sostanze a potente azione biochimica come polifenoli, tannini e caffeina, che hanno effetti antiossidanti, ipoglicemizzante, antinvecchiamento oltre a favorire notoriamente l’aumento del metabolismo e lo smaltimento della massa grassa corporea.

Benché il caffé come bevanda sia conosciuta da tempo, solo di recente sono stati messi a punto estratti di semi di caffè con un particolare profilo di standardizzazione del fitocomplesso che esalta la concentrazione dei polifenoli, ed in particolare dell'acido clorogenico.
L'acido clorogenico è uno dei composti polifenolici più importanti contenuti nel caffè verde, che si perde tuttavia durante la tostatura dei chicchi per l'ottenimento della polvere di caffè da consumare come bevanda. L'acido clorogenico si trova prevalentemente nei semi ma anche nelle foglie e nei frutti.
 

Caffe Verde (Coffea arabica) - acido clorogenico

L'acido clorogenico, estratto dai semi di caffè verde, è dotato di un notevole potere antiossidante e si presta a diventare uno dei più innovativi principi attivi.

La scoperta più importante fatta è la capacità dell'acido clorogenico di intervenire nella regolazione dei livelli di glucosio nel sangue, per azione specifica sulle reazioni di gluconeogenesi e glicogenolisi epatica.
Studi farmacologici hanno già dimostrato che l'acido clorogenico è un inibitore della glucosio-6-fosfatasi, un enzima che svolge un ruolo di primaria importanza nell' omeostasi glicemica del sangue.
Questi risultati sono stati poi confermati da studi in vivo in cui si evidenzia che, proprio grazie a questo meccanismo d'azione, l'acido clorogenico è in grado di ridurre la glicogenolisi epatica (la trasformazione del glicogeno a glucosio nel fegato) e il glucosio circolante


Dotato di un notevole potere antiossidante si presta a diventare uno dei più innovativi principi attivi.
Studi preliminari circa la sua farmacocinetica nell'organismo umano indicano che l'assorbimento avviene a livello intestinale e in gran parte dopo idrolisi ad acido caffeico.
Chimicamente infatti l'acido clorogenico è l'estere dell'acido caffeico.
La scoperta più importante fatta è la capacità dell'acido clorogenico di intervenire nella regolazione dei livelli di glucosio nel sangue, per azione specifica sulle reazioni di gluconeogenesi e glicogenolisi epatica.
Studi farmacologici hanno già dimostrato che l'acido clorogenico è un inibitore della glucosio-6-fosfatasi, un enzima che svolge un ruolo di primaria importanza nell' omeostasi glicemica del sangue.
Questi risultati sono stati poi confermati da studi in vivo in cui si evidenzia che, proprio grazie a questo meccanismo d'azione, l'acido clorogenico è in grado di ridurre la glicogenolisi epatica (la trasformazione del glicogeno a glucosio nel fegato) e il glucosio circolante.

Si verifica pertanto un abbassamento del tasso ematico di glicemia nel sangue e un aumento delle concentrazioni epatiche di glucosio-6- fosfatasi e di glicogeno.
L'effetto sul controllo degli zuccheri nell'organismo è amplificato da un secondo meccanismo: l'inibizione del loro assorbimento.
Si ipotizza che questo avvenga attraverso un meccanismo di intervento specifico e diretto sulle cellule della mucosa intestinale, determinando una riduzione del passaggio in circolo degli zuccheri introdotti con il cibo.
Per sfruttare al meglio queste proprietà è stato messo a punto uno speciale estratto di Caffè verde titolato in acido clorogenico al 50% (con un bassissimo contenuto di caffeina, < 2%), che è quindi in grado di: accelerare il metabolismo degli zuccheri, di abbassare il picco glicemico, di intervenire sull'assorbimento di glucidi introdotti con la dieta e di controllare la sintesi di lipidi insulino-dipendente.

Gli estratti di caffè verde sono pertanto dei potenti antiossidanti, utili per contrastare lo stress ossidativo e l'invecchiamento, a cui si aggiunge la capacità di controllo degli zuccheri utile in stati pre-diabetici e nel calo ponderale.

Il Caffè verde è ritenuto una pianta sicura. Gli studi farmacologici e clinici disponibili non riportano tossicità, nè effetti collaterali significativi e non sono note controindicazioni particolari, eccetto per l'ipersensibilità individuale.

Va infine sottolineato come molti derivati dell’acido clorogenico e caffeico abbiano mostrato, tra le sostanze naturali, le più spiccate proprietà di inibizione della 5 afa redattasi in studi in vitro (verbascoside, isoverbascoside, CAPE ossia caffeic acid phenethyl ester).
Le orticaceae sono altre piante ricche di questa sostanza, contenuta in particolare nelle foglie, e tra le specie più ricche di acido clorogenico spicca la Bohemeria Nipononivea, tanto che si è supposto che i principali principi attivi di questa pianta siano uno o più derivati dell’acido clorogenico.

Peraltro proprio gli estratti di caffé verde sono alla base di una lozione per l’ispessimento dei capelli uscita nell’autunno 2007 dopo anni di ricerca, mirata soprattutto ai problemi femminili di assottigliamento dei capelli (ma che pare aver dato alcuni risultati anche in soggetti di sesso maschile).
 

http://www.dailymail.co.uk/pages/live/articles/health/womenfamily.html?in_article_id=481190&in_page_id=1774&ICO=HEALTH&ICL=TOPART 


Documenti, servizi e collegamenti relativi a questo articolo


» K-max hairloss supplement ANTI-SIDES


Correlati

 » acido clorogenico


Riproduzione autorizzata purchè sia citata la fonte: www.calvizie.net
Richiedi approfondimenti su questo argomento/documento
Nome
Cognome
E-mail
Telefono
Indirizzo
Comune
Provincia
CAP
Messaggio
Inserisci il codice: dqhJXtx
Informativa ai sensi della legge 196/2003: in conformità alle disposizioni previste dalla legge 196/2003 sulla tutela dei dati personali, il gestore di questo sito la informa che i dati personali che Lei vorrà liberamente comunicarci compilando il form verranno registrati su supporti elettronici protetti e trattati in via del tutto riservata.



Calvizie.net - copyright 2001-2015 - tutti i diritti riservati - riproduzione anche parziale vietata